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Come le Piccole Imprese Dovrebbero Utilizzare le Call-to-Action

Per documentare questo tipo di problemi Mike Murray (blogger della Business 2 Community) ha selezionato in modo casuale 200 piccole imprese statunitensi presenti nel database di ReferenceUSA (prima fonte di informazioni e di ricerca commerciali e residenziali negli stati uniti).

Lo studio, comprende anche una piccola checklist di call-to-action, nel quale sono presenti oltre 30 argomenti di conversione che le piccole imprese dovrebbero rivedere e mettere in atto al momento dell’ottimizzazione del contenuto per il sito web.

Ecco alcune delle principali osservazioni su come le piccole imprese non traggono beneficio dalle call-to-action:

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il 96% non dispone di linee guida o white-papers sull’home page.

il 70% non utilizza call-to-action nell’ home page (che non sia un numero di telefono e una opzione “contattaci” nella barra di navigazione).

il 72% non utilizza call-to-action nelle pagine interne.

l’82% non fa riferimento ai propri profili social media (testo o immagini).

il 27% non include un numero di telefono nell’home page.

il 70% per cento dei siti web che riporta il numero di telefono non lo inserisce in una posizione di risalto.

il 68% non include un indirizzo email nell’home page.

il 38% dei siti web che inserisce l’indirizzo email non lo inserisce in una posizione di risalto.  Frequentemente lo ritroviamo nel footer.

Questi risultati sono un pò sorprendenti, dato che i siti web commerciali sono in circolazione da circa 20 anni – un tempo utile ad attuare le migliori pratiche di ottimizzazione. Ora ti riportiamo 3 step fondamentali utili all’ottimizzazione delle conversioni per la tua attività:

Step 1: Utilizza termini specifici, descrivi i benefici, e usa parole chiave

Utilizzare un linguaggio specifico è la parte più importante nella scrittura delle tue call-to-action. Ad esempio, una call-to-action potrebbe specificare il numero di pagine in un eBook o la lunghezza di un webinar.

Step 2: Progetta bottoni risaltanti e una facile navigazione

I bottoni e i banner utilizzati nelle call-to-action dovrebbero risaltare nella tua pagina attraverso colori contrastanti. Qualcuno una volta mi ha detto: “Io non ho mai cliccato su una call-to-action, perché era viola scuro al posto del blu brillante”. I Content Marketers (specialisti nella realizzazione di contenuti efficaci) dovrebbero prendere in considerazione altre priorità progettuali, come l’utilizzo di colori rappresentativi del brand o la creazione di un’icona personalizzata riconoscibile da accoppiare alla call-to-action.

Step 3: Dai un peso e definisci le priorità delle tue call-to-action

Dare per scontato che il tuo bottone “Acquista ora” è il più importante non è sempre corretto. La call-to-action più importante dovrebbe essere associata al contenuto, a seconda del processo di vendita in cui l’utente si trova.

La call-to-action dovrebbe puntare a contenuti specifici – anziché alla pagina contatti o al carrello. Anche utilizzare frasi affermative come “Contattaci” può essere un’ottima soluzione per risaltare una call-to-action (oltre che utilizzare un colore diverso o un carattere più grande).

 

Alcuni elementi essenziali da tenere a mente

1. La tua strategia di marketing dei contenuti sarà più efficace quando utilizzerai precise call-to-action

Aumentare il numero di call-to-action non comporta obbligatoriamente un aumento delle conversioni, anzi,  se ti serve qualcuno da chiamare o da contattare via mail puoi utilizzare semplicemente un form o inserire un semplice link  all’email. Quello che fa veramente la differenza è come organizzi il tuo sito web e cosa riesci a trasmettere attraverso i tuoi contenuti.

2. Ogni call to action deve avere la sua priorità

La maggior parte saranno elementi secondari (come per esempio l’iscrizione a una newsletter per il download di una brochure). E’ un’operazione impegnativa, ma deve essere applicata all’interno del design del tuo sito web.

3. Enfatizzare un’occasione di conversione in alto

Alcuni professionisti del marketing dicono che una call-to-action non ha bisogno di essere “above the folder” (nella prima schermata evitando lo scroll di pagina). Solitamente, qualcosa dovrebbe spingere un visitatore ad andare in profondità nel sito. Egli deve essere in grado di determinare rapidamente ciò che gli stai offrendo. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Offri una consulenza gratuita.
  • Crea una versione prova del prodotto.
  • Invita il visitatore a registrarsi per una demo.
  • Utilizza “suggerimenti utili” su come risparmiare tempo ed evitare problemi.
  • Assicurati che il tuo numero di telefono sia in buona posizione in ogni pagina (non basta aggiungerlo nel footer).
  • Utilizza grafiche accattivanti per coupon o offerte speciali.
  • Promuovi un seminario off-line.

Diversi studi hanno ripetutamente dimostrato che i dirigenti di piccole imprese sono certamente interessati a sfruttare i benefici delle tecniche di marketing on-line, tra cui social media, ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e di ricerca a pagamento. In un recente studio svolto nel nord america si è scoperto che  il 57 % dei dirigenti intervistati prevede di investire maggior budget in campagne di marketing dei contenuti.

Con un’attenta pianificazione, i siti web dovrebbero dare alle piccole imprese nuove opportunità di connettersi con i propri clienti. Abbiamo già ripetuto più volte nei post precedenti che anche semplici cambiamenti all’interno del tuo sito possono fare una notevole differenza nei risultati. Cosa stai aspettando?

 

 

 

 

 

 

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